Iperammortamento 2026: il punto sul nuovo decreto attuativo

Il decreto attuativo per l’Iperammortamento 2026, relativo agli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, è stato firmato il 4 maggio 2026 dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministro dell’Economia.

In sintesi, i punti chiave del provvedimento:

1. Conferma della procedura di Accesso in Tre Fasi

L’accesso al beneficio avviene esclusivamente tramite la piattaforma informatica del GSE seguendo un iter obbligatorio:

  • Comunicazione preventiva: Invio dei dati identificativi e dell’ammontare degli investimenti previsti.
  • Comunicazione di conferma: Da trasmettere entro 60 giorni dall’esito positivo del GSE, attestando il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo dei beni. Per i beni in leasing finanziario l’adempimento si considera soddisfatto con la stipula del contratto e la sottoscrizione dell’ordine di acquisto da parte della societàoconcedente
  • Comunicazione di completamento: Da inviare dopo l’interconnessione dei beni e comunque entro il 15 novembre 2028.

2. Aliquote e Fruizione

La maggiorazione del costo di acquisizione è strutturata su tre scaglioni annuali:

  • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
  • 100% per la quota tra 2,5 e 10 milioni di euro.
  • 50% per la quota tra 10 e 20 milioni di euro.

Il beneficio decorre dal periodo d’imposta in cui viene inviata la comunicazione di completamento, a condizione che il bene sia entrato in funzione nello stesso esercizio.

3. Principali Novità e Obblighi

  • Software SaaS: Scompare il riferimento esplicito all’ammissibilità dei software fruiti in modalità as-a-service.
  • Monitoraggio Annuale: Introduzione di due comunicazioni periodiche (entro il 20 gennaio e il 30 giugno di ogni anno) per monitorare la spesa pubblica e il piano di ammortamento.
  • Documentazione: Obbligo di perizia tecnica asseverata (rilasciata da ingegneri, periti industriali o enti accreditati) e di certificazione contabile. Non è ammessa l’autodichiarazione.
  • Energia Rinnovabile: Gli investimenti in sistemi di accumulo (BESS) sono vincolati all’acquisto di nuovi sistemi di generazione di energia e ad essi proporzionati.

Per i beni materiali e immateriali degli Allegati IV e V non è più richiesto l’acquisto di tecnologie “made in EU” mentre resta confermato il vincolo per i pannelli fotovoltaici, che possono essere scelti unicamente tra quelli iscritti nel registro Enea alle lettere b) e c).

Sarà necessario attendere la pubblicazione dei modelli ufficiali e l’apertura della piattaforma per la presentazione delle comunicazioni.

📩 Per maggiori informazioni: info@iniziativa.cc

Casi di Successo

1.9 mld € Investimenti produttivi supportati   |  435 mld € Investimenti in Ricerca & Innovazione agevolati   |   200 Clienti attivi con centinaia di operazioni concluse   |   100 Operazioni di Project Financing/PPP supportate  |  1.9 mld € Investimenti produttivi supportati   |  435 mld € Investimenti in Ricerca & Innovazione agevolati   |   200 Clienti attivi con centinaia di operazioni concluse   |   100 Operazioni di Project Financing/PPP supportate   |  

Altri articoli