27 Set

Iniziativa advisor finanziario per la quotazione di Airtime a Euronext

Iniziativa advisor finanziario per la quotazione di Airtime a Euronext

Iniziativa ha assistito, nel ruolo di financial advisor, il gruppo Airtime Partecipazioni S.p.A. nella quotazione a Parigi su Euronext, il principale mercato finanziario e Borsa valori pan-europea dell’Eurozona con più di 1.300 titoli quotati per un valore di circa 3.600 miliardi di euro di capitalizzazione di mercato.

Airtime Partecipazioni controlla un gruppo di aziende ad alto contenuto tecnologico, con un particolare focus sulle Telco. La sua missione è sviluppare opportunità di business guidate da un’elevata prospettiva di innovazione. Nel 2020 ha conseguito un fatturato consolidato di 134 milioni di euro con una consolidata presenza nel mercato europeo e in quello Usa. Il titolo ha capitalizzato il primo giorno € 27,5 milioni ma potrebbe raggiungere i 57 milioni entro il termine della settimana con un collocamento riservato ad investitori istituzionali.

Iniziativa si dimostra ancora una volta un Advisor in grado di contribuire in maniera concreta e sostanziale nell’affiancare i processi di sviluppo delle imprese con competenze assolutamente distintive sulle medie imprese e sulle imprese innovative e tecnologiche.

Si tratta, infatti, della prima quotazione su Euronext attuata da un advisor con una consolidata presenza nazionale e una proiezione internazionale ma con l’headquarter orgogliosamente mantenuto a Napoli.

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26 Mag

LE AZIENDE ITALIANE TORNANO A PRODURRE IN PATRIA: INIZIATIVA E ANGELO CARILLO SU CAPITAL

LE AZIENDE ITALIANE TORNANO A PRODURRE IN PATRIA: INIZIATIVA E ANGELO CARILLO SU CAPITAL

Capital, la rivista che da 40 anni racconta e ispira le storie di successo di imprenditori, manager e innovatori italiani, esce con un interessante articolo sul Reshoring che vede l’intervento del nostro AD Ivo Allegro.

Dopo vent’anni di delocalizzazione, complice la spallata alla globalizzazione data dal Covid, le aziende italiane tornano a produrre in patria.

Il rientro delle produzioni da Asia e India nei Paesi di origine è al centro della nuova politica industriale europea ed internazionale. La prima ondata della pandemia ha rivelato i limiti dei sistemi basati su catene di fornitura distribuite in Paesi lontani.

Oggi il Reshoring rappresenta un’occasione di innovazione per recuperare competenze e valorizzare il Made in Italy, adeguando gli stabilimenti da un punto di vista ambientale e tecnologico ed aumentando Pil e occupazione.

“Dopo anni di delocalizzazioni in Cina o in India alla ricerca di bassi costi di produzione, profitti e nuovi mercati, le imprese si sono accorte che non conviene più”, spiega Ivo Allegro, fondatore di Iniziativa e vicepresidente del gruppo Piccola Industria Napoli. “Le condizioni di lavoro stanno cambiando anche nei Paesi emergenti, aumentano i dazi e i costi di logistica e la pandemia ha messo in evidenza le difficoltà di fornitura. In più le aziende si sono accorte di aver allevato e istruito la concorrenza, disperdendo quel know how manifatturiero e artigianale che faceva la differenza”.

Tra le prime aziende ad accorgersi di quanto il made in Italy sia un plus di mercato c’è la Angelo Carillo, azienda specializzata nel tessile per la casa, che grazie alla consulenza di Iniziativa è impegnata in un progetto di Reshoring parziale che riguarda i prodotti di alta gamma a marchio Reevèr.

Leggi l’articolo su Capital.

09 Apr

Parte il programma “EU4Health”

Parte il programma “EU4Health”

La partenza del programma UE per la salute fa seguito all’adozione della base giuridica da parte del Consiglio il 17 marzo e al voto espresso dal Parlamento europeo il 9 marzo 2021.
Si tratta della tappa conclusiva per la messa a disposizione di €5,1 miliardi volti a rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei e promuovere l’innovazione nel settore sanitario. “EU4Health” contribuirà in modo significativo alla ripresa post COVID-19 migliorando la salute della popolazione dell’UE, sostenendo la lotta contro le minacce sanitarie a carattere transfrontaliero e potenziando la preparazione e la capacità dell’UE di rispondere efficacemente alle crisi sanitarie future nel quadro della costruzione di una solida Unione europea della salute.
Il programma, proposto dalla Commissione il 28 maggio 2020, è la risposta dell’UE all’impatto del COVID-19 sul personale medico e sanitario, sui pazienti e sui sistemi sanitari dell’UE. EU4Health è il più ampio programma mai realizzato dall’UE in ambito sanitario in termini di risorse finanziarie, e fornirà finanziamenti a stati membri, alle organizzazioni sanitarie e alle ONG.
Gli obiettivi del programma sono:
• migliorare e promuovere la salute nell’Unione;
• proteggere le persone che vivono nell’Unione da gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero;
• accrescere la disponibilità e l’accessibilità, anche in termini economici, di medicinali, dispositivi medici e prodotti di rilevanza per le crisi;
• potenziare i sistemi sanitari, la loro resilienza e l’uso efficiente delle risorse.
“Oggi iniziamo a tracciare un nuovo corso della politica sanitaria dell’UE. L’entrata in vigore del programma ci fornirà gli strumenti per apportare cambiamenti durevoli alla salute pubblica”, ha detto Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare. “La dotazione finanziaria di EU4Health ci consentirà di effettuare investimenti mirati per migliorare la nostra preparazione alle crisi e costruire sistemi sanitari più forti, più resilienti e maggiormente accessibili.”

Prossime tappe
Il programma è entrato in vigore il 26 marzo, con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE. Il primo programma di lavoro per il 2021 sarà adottato e attuato dalla Commissione a seguito di consultazioni con gli Stati membri in seno al gruppo direttivo EU4Health, come stabilito nel regolamento EU4Health. Il programma sarà attuato da una nuova agenzia esecutiva, l’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale, che è entrata in attività il 1° aprile.
Per ulteriori informazioni fare riferimento al sito della Commissione Europea. È stato pubblicato anche un FAQ, per ora disponibile solo in inglese.

11 Feb

DIGITAL IMPRESA LAZIO

DIGITAL IMPRESA LAZIO

Contributi per il supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI coerentemente con la strategia delle smart specialization con riferimento a commercio elettronico, cloud computing manifattura digitale e sicurezza informatica Avviso “DIGITAL IMPRESA LAZIO” di cui alla Det. n. G08196 del 17 giugno 2019 – POR FESR LAZIO 2014 – 2020  Prot. A0322-2019-29603 –  POR FESR LAZIO 2014 – 2020 – CUP   F83D20003750004 – Codice Progetto POR A0322E0445 – COR 2508060

Iniziativa Cube è una società di consulenza specializzata nel campo del corporate finance, della finanza agevolata, del business advisory e in ambito public con esperienza nell’assistenza tecnica alla programmazione, attuazione e rendicontazione di operazioni e programmi finanziati da risorse pubbliche. Nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione, si vuole attuare una strategia di brand awareness che operi principalmente sul web secondo le più avanzate tecniche di comunicazione online. A tal proposito le attività oggetto dell’intervento interesseranno principalmente il digital marketing, ovvero l’insieme di attività SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing), Web, Social e Mobile Marketing svolte per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito web attraverso i motori di ricerca per raggiungere obiettivi in termini di reperibilità del sito internet, sia attraverso la ricerca organica che a pagamento, e rafforzare la competitività aziendale valutando il ritorno delle singole azioni con appositi strumenti di web analysis. Il sito web, infatti, non è semplicemente una vetrina, ma una vera “polis” dell’azienda attraverso cui far parlare di sé e al contempo cercare di dialogare con il potenziale cliente.

 

Risultati finali:

A partire da un’analisi del posizionamento aziendale sul web è stato realizzato un audit approfondito sul sito col fine di rilevare informazioni necessarie all’ottimizzazione delle pagine web per i motori di ricerca. Sono state fornite indicazioni tecniche e strategiche da adottare per perseguire un miglioramento nei posizionamenti organici e alla risoluzione di criticità riguardanti la corretta indicizzazione del sito, le performance tecniche e la velocità di caricamento delle pagine, l’architettura del sito in ottica SEO, i metadata, i testi e altri elementi di SEO copywriting. È stata poi predisposta una alberatura del sito web idonea ad una più corretta indicizzazione del sito web, è stata implementata una piattaforma CMS con caratteristiche di usabilità da vari dispositivi e modulo di ottimizzazione dei metadati, per fornire al team interno la più completa autonomia nella gestione dei contenuti, ed è stata strutturata una campagna di digital PR che si è sviluppata su canali selezionati. Parallelamente sono state predisposte campagne di web marketing sui canali di Google Ads e un piano redazionale per i social.

  

Spesa Ammessa:   25.000,00

Sovvenzione Concessa:  12.500,00

Contributi per il sostegno dei processi di digitalizzazione delle imprese del Lazio

 www.europa.eu

 

 

30 Dic

Sorrento, al via contratto di sviluppo per il settore alberghiero

Sorrento, al via contratto di sviluppo per il settore alberghiero

Invitalia – Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A dà il via libera al Contratto di Sviluppo proposto da SEA che gestisce l’Hilton Sorrento Palace capofila di un gruppo dei 12 maggiori Hotel a 4 e 5 stelle dell’area di Sorrento.
La rilevanza del progetto è data dai suoi numeri:
– € 48 milioni di investimenti con € 34 milioni di aiuti pubblici
– 1.530 stanze e 3.132 posti letto impattati che valgono il 20% dell’offerta alberghiera della Penisola Sorrentina, il 5% della provincia di Napoli e il 3% della disponibilità di posti letto della regione Campania concentrati in un’area, quella di Sorrento, che vale in termini di presenze circa il 15% dei flussi della Campania e il 30% della provincia di Napoli, e conta circa lo 0,75% dell’intero movimento turistico nazionale.
Iniziativa con questo risultato corona 5 anni di lavoro in team svolto insieme alle strutture di Diego Di Caterina (Studio Di Caterina) e Michele Annunziata (Studio Annunziata). Il team ha visto coinvolti anche i colleghi Marco Messina e Sergio Borrelli (Iniziativa) e Paolo Annunziata (Studio Annunziata).
Un forte messaggio culturale: mettersi insieme genera grandi risultati

Di seguito i link ad alcune delle testate giornalistiche che hanno rilanciato la notizia:

http://www.sorrentopress.it/finanziamenti-per-48milioni-ai-principali-hotel-sorrento-e-dintorni/

https://www.affaritaliani.it/economia/48-milioni-di-investimenti-per-rilanciare-il-settore-alberghiero-di-sorrento-709836.html

https://finanza.lastampa.it/News/2020/12/04/sorrento-al-via-contratto-di-sviluppo-con-invitalia-per-settore-alberghiero/MzFfMjAyMC0xMi0wNF9UTEI

https://finanza.repubblica.it/Pages/News/Item.aspx?ID=31_2020-12-04_TLB

https://www.ilmessaggero.it/economia/news/sorrento_al_via_contratto_di_sviluppo_con_invitalia_per_settore_alberghiero-5625504.html

https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/20_dicembre_04/sorrento-48-milioni-investimenti-rilanciare-alberghi-4-5-stelle-290b8714-3635-11eb-ab19-bbfa6037f17b.shtml

 

22 Lug

TURISMO SOSTENIBILE: DISCO VERDE DALLA COMMISSIONE EUROPEA SU HORIZON2020 PER IL PROGETTO A GUIDA ITALIANA “Be.CULTOUR” Iniziativa advisor e partner dell’operazione

TURISMO SOSTENIBILE: DISCO VERDE DALLA COMMISSIONE EUROPEA SU HORIZON2020 PER IL PROGETTO A GUIDA ITALIANA “Be.CULTOUR”  Iniziativa advisor e partner dell’operazione

Dopo aver sbaragliato un’agguerrita concorrenza di 89 progetti concorrenti, grazie al punteggio record di 15/15 raccolto in fase di valutazione, si avvia la fase di preparazione del grant del progetto “Be.Cultour” – “Beyond CULtural TOURism: heritage innovation networks as drivers of Europeanisation towards a human-centred and circular tourism economy” – coordinato dal CNR-IRISS, e finanziato sulla call H2020-SC6-TRANSFORMATIONS-2020 con circa € 4 milioni. Iniziativa conferma la sua leadership sui temi della finanza sostenibile e sui fondi europei agendo come advisor del CNR e come partner del progetto.

Il progetto “Be.CULTOUR” svilupperà strategie innovative per promuovere un turismo culturale, che si allontana da un approccio consumer-oriented del tipo “stop-and-go” verso uno approccio che pone le persone e i modelli di economia circolare al suo centro, prestando attenzione all’ambiente, alle comunità e alla diversità culturale.

La forza trainante del progetto è rappresentata da un partenariato di eccellenza ben diversificato di organizzazioni provenienti da 18 regioni dell’UE e dei paesi terzi. Il progetto coinvolgerà una comunità di oltre 300 innovatori (autorità locali e regionali, distretti e associazioni, musei e enti turistici, imprenditori, camere di commercio, cittadini, ricercatori, professionisti e partner) in 6 regioni pilota che contribuiranno a co-creare soluzioni innovative del tipo place-based per un turismo culturale “human centered” e circolare. Il progetto ha una durata di 36 mesi e prevede attività di replicazione in altre regioni-mirror.

Nell’ambito del progetto Be.CULTOUR, Iniziativa è leader delle attività relative alla creazione di sinergie e uso efficiente dei fondi strutturali europei per il settore del turismo culturale e si occuperà dell’implementazione di strumenti finanziari innovativi e sostenibili, in coerenza con i risultati derivanti dal progetto europeo H2020 CLIC in fase di realizzazione.

In questo modo, Iniziativa conferma la sua rilevante specializzazione sui temi della ricerca e dell’innovazione anche nell’ambito del patrimonio culturale e del settore turistico con un focus, in particolare, nella progettazione ed implementazione di strumenti finanziari innovativi. Inoltre, coerentemente con le strategie di sviluppo sostenibile e con gli ambiti di interesse, Iniziativa si specializza sempre di più sulle tematiche relative all’economia circolare. Infatti, negli ultimi tre anni Iniziativa è diventata partner/fornitore di altri due progetti nell’ambito del settore aeronautico con focus sull’economia circolare: il progetto europeo EACP-EUROSME, finanziato dal  programma COSME e coordinato dal Distretto Aeronautico Campano, nel quale Iniziativa è fornitore, ed il progetto “SAMBA”, finanziato dal bando del MISE “Fabbrica Intelligente”, nel quale Iniziativa è anche partner.

“Negli ultimi 10 anni abbiamo supportato circa € 400 milioni di progetti di Ricerca & Sviluppo. Nel periodo 2014 – 2020, grazie al prezioso contributo del nostro ufficio di Bruxelles, abbiamo supportato con successo con partner italiani sia sui bandi di Horizon2020 sia su altri programmi europei contribuendo così allo sviluppo di innovazioni che concorrono ad alimentare il vantaggio competitivo della nostra società e quello dei nostri clienti. Complessivamente abbiamo finanziato quasi € 70 milioni di programmi di R&S sui fondi a gestione diretta della UE. Essere selezionati come partner del progetto Be.CULTOUR, finanziato da un programma altamente competitivo come Horizon 2020, è per noi un importante riconoscimento della qualità dei servizi che eroghiamo a supporto dello sviluppo di organizzazioni e territori. Si conferma così il nostro posizionamento come advisor di nicchia e di eccellenza. Non miriamo ad essere i più grandi ma ad essere considerati unici per i nostri clienti” dichiara Ivo Allegro AD di Iniziativa.

17 Dic

MegaRide dalla MotoGp alle strade: la startup napoletana vi testa le gomme

MegaRide dalla MotoGp alle strade: la startup napoletana vi testa le gomme

Pubblicato su “Il Sole 24Ore” un articolo dedicato a MegaRide, startup napoletana ideatrice di un software già utilizzato in Moto GP che raccoglie, interpreta e integra tutti i dati recuperati dalle gomme per valutarne l’aderenza a seconda delle diverse condizioni della pista.

L’azienda, che ha come advisor finanziario Iniziativa per il finanziamento, mediante fonti agevolate e non solo, delle attività di R&D e di sviluppo dell’impresa, è uno spinoff accademico della facoltà di Ingegneria dell’Università Federico II e desta l’interesse di tutto il settore automotive che potrebbe beneficiare del suo algoritmo per migliorare la resa dei propri prodotti e per gestire in modo proattivo la sfida della guida autonoma e delle auto interconnesse.

LEGGI L’ARTICOLO SU “IL SOLE 24ORE”

 

06 Giu

Linee guida PPP, con il VAN pari a zero l’ANAC rischia di uccidere il partenariato pubblico-privato

Linee guida PPP, con il VAN pari a zero l’ANAC rischia di uccidere il partenariato pubblico-privato

È stato pubblicato il 4 giugno 2018 sul Sole24 Ore Edilizia e Territorio un articolo che fa riflettere sulla seria ipoteca sul futuro dello strumento del PPP firmato da Ivo Allegro (partner di Iniziativa), Claudio Guccione (Partner P&I – Studio Legale Guccione e Associati) e Laura Martiniello (Universitas Mercatorum).

Nell’attuale situazione di deficit infrastrutturale del paese e con una spesa pubblica in conto capitale limitata, il PPP costituisce una leva strategica fondamentale per il rilancio della competitività del paese.

Il 5 maggio 2018 vedono la luce le nuove linee guida ANAC n.9 sul “Monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di partenariato pubblico privato”. Esse appaiono chiaramente permeate da una impostazione particolarmente conservativa del PPP, volta a limitare la capacità di profitto dell’operatore economico.

In un momento così delicato per la ripresa del paese privarsi di uno strumento delicato ma anche potente come il PPP sembra un passaggio al limite del masochismo. Urgente, quindi che si torni sul tema per modificare gli attuali approdi.

Leggi l’articolo

03 Gen

La Caporetto dei trasporti. Ora vanno ripensate tutte le logiche di gestione

La Caporetto dei trasporti. Ora vanno ripensate tutte le logiche di gestione

Il Corriere della Sera edizione di Napoli ospita un articolo del partner di Iniziativa Ivo Allegro e di Riccardo Mercurio sul tema delle partecipate pubbliche, con un focus specifico su quelle dei trasporti che versano in condizioni critiche in 3 delle prime 4 città italiane.
L’articolo prende spunto dai recenti fatti di cronaca (concordato preventivo per ATAC e ANM) e dal parere dell’Autorità Garante delle Concorrenza e del Mercato al Comune di Roma per ATAC (http://www.agcm.it/…/8994-s3030-parere-al-comune-di-roma-ca…) per aprire il tema del ripensamento delle logiche di azione e di gestione delle partecipate pubbliche.
Da sempre terreno di erogazione più di “politiche sociali” che di efficaci servizi al territorio, le partecipate pubbliche si trovano oggi alcuni vincoli normativi e di sistema (situazione della finanza pubblica, attenzione della giurisprudenza sul tema, crescente domanda di performance da parte dei cittadini) che possono preludere ad una rivoluzione copernicana potenzialmente in grado di aprire significativi spazi di innovazione e di crescita della qualità dei servizi.
Infatti, coerentemente alla crescente richiesta da parte dei cittadini di “accountability” (rendere conto), delle decisioni pubbliche e delle performance che da queste derivano, le partecipate pubbliche possono diventare un terreno di sperimentazione di nuove e più efficaci logiche d’azione del pubblico nell’economia e in servizi contendibili sul mercato.
Il settore pubblico verrà chiamato nel prossimo futuro ad una più rilevante crescita delle capacità gestionali, di governo e controllo della performance della struttura amministrativa, al fine di far fronte alle nuove sfide di erogazione efficace ed efficiente dei servizi pubblici. Tale elemento, che forse rappresenta la sfida più rilevante e su cui si giocherà nel futuro una parte rilevante del nostro sistema di welfare, apre potenzialmente una stagione di forte ripensamento delle logiche con cui sinora sono stati gestiti i servizi pubblici. Un terreno in cui si potranno generare nuovi impulsi alla ripresa di competitività del sistema territoriale e per l’assorbimento di risorse umane ad elevata qualificazione. Come indicato nell’articolo “Spesso dopo una Caporetto arriva anche una Vittorio Veneto ma, come avvenne nel 1917, solo se c’è una decisa correzione di rotta dei modelli di intervento e dei metodi gestionali”.
La sfida, come cittadini, imprenditori, professionisti e studiosi, è aperta ..

14 Nov

COMESVIL: I FONDI UE DI HORIZON 2020 PER LE NUOVE CONNESSIONI SUI TRENI

COMESVIL: I FONDI UE DI HORIZON 2020 PER LE NUOVE CONNESSIONI SUI TRENI

Dopo essere stata premiata da Hitachi con l’award per il “best contribution to value generation”, Affari & Finanza di Repubblica dedica un articolo alla piccola multinazionale napoletana Comesvil che ha sbaragliato la nutrita concorrenza dello SME Instrument Fase 2 (10 domande finanziate su 155 presentate in tutta Europa sulla call Trasporti) e accede a 1,7 milioni di fondi della Commissione Europea per il progetto di R&S “FAST-TRACKS” su cui l’azienda investirà € 2,4 milioni. Il progetto è stato presentato dall’azienda , con la consulenza di Iniziativa, advisor specializzato nei servizi di supporto alla R&S e all’introduzione sul mercato di soluzioni dirompenti, anche in ambito UE dove i suoi servizi di advisory hanno consentito di finanziare sinora 10 progetti su Horizon2020, di ottenere 7 Seal of Excellence e dal 2014 di finanziare programmi di R&S o di sviluppo infrastrutturale per circa 30 milioni.

Comesvil, qualificando sempre più il suo profilo competitivo a livello globale, ha sviluppato un progetto che mira a innovare in modo profondo i sistemi di telecomunicazione wireless ad alta affidabilità ed efficienza per il settore ferroviario per consentire il trasferimento di informazioni da e per i treni anche in contesti critici. Tale innovazione, apre alla piccola multinazionale napoletana, oggi attiva in 4 continenti, interessanti prospettive di diversificazione anche nel campo in vertiginosa crescita del building automation di infrastrutture critiche.

Leggi l’articolo di Repubblica..