22 Dic

BANDI A SOSTEGNO DI START-UP E PMI: VIA A EIC ACCELERATOR

BANDI A SOSTEGNO DI START-UP E PMI: VIA A EIC ACCELERATOR

Al via dal 3 gennaio 2024 il nuovo bando EIC Accelerator di Horizon Europe.

Il bando 2024, del valore di €675 milioni, è rivolto a singole piccole e medie imprese (PMI), in particolare startup e spin-out, per sviluppare e scalare innovazioni rivoluzionarie ad alto impatto in grado di creare nuovi mercati o rivoluzionare quelli esistenti. In alcuni casi vengono sostenute anche piccole mid-cap (fino a 500 dipendenti).

L’EIC Accelerator fornisce un sostegno finanziario con:

  • finanziamenti a fondo perduto (grant) fino a €2,5 milioni per i costi di sviluppo dell’innovazione,
  • investimenti (direct equity investments) fino a €15 milioni gestiti dall’EIC Fund per lo scale-up e altri costi rilevanti. Le aziende che lavorano su tecnologie di interesse strategico europeo possono richiedere investimenti EIC superiori a €15 milioni.

Inoltre, le aziende selezionate dall’EIC ricevono servizi di coaching, mentoring, accesso a investitori e contatto con altre aziende e molte altre opportunità derivanti dall’avere accesso alla comunità EIC.

L’EIC accoglie le candidature di innovatori di tutti gli Stati membri dell’UE e dei Paesi associati al programma Horizon Europe. In particolare, accoglie le candidature di startup e PMI con amministratori delegati donne.

Il processo di selezione di EIC Accelerator comprende 3 fasi. Ogni fase superata con successo dà accesso alla fase successiva:

  • Scrittura di una proposta breve
  • Presentazione di una proposta completa
  • Intervista con la Giuria EIC

È possibile presentare in qualunque momento le short proposal mentre sono previste due cut-off dates per presentare le full applications: 13 marzo 2024 e 3 ottobre 2024.

I bandi aperti sono, nello specifico:

EIC Accelerator Open

Il bando, che dispone di un budget complessivo per il 2024 pari a €375 milioni, non include priorità tematiche ed è aperto a proposte in qualsiasi campo di tecnologia o applicazione.

 

EIC Accelerator Challenges 

Il bando dispone di un budget complessivo per il 2024 pari a €300 milioni di euro e include i seguenti topic:

  • Human Centric Generative AI made in Europe
  • Enabling virtual worlds and augmented interaction in high-impact applications to support the realisation of Industry 5.0
  • Enabling the smart edge and quantum technology components
  • Food from precision fermentation and algae
  • Monoclonal antibody-based therapeutics for new variants of emerging viruses
  • Renewable energy sources and their whole value chain including materials development and recycling of components

 

Tipo di supporto nell’ambito dell’EIC Accelerator

L’EIC Accelerator fornisce:

  • grant component only (‘Grant Only’) sotto fom di un contributo lump sum
  • un supporto in blended finance che è composto da:
    • una componente di investimento, di solito sotto forma di capitale diretto o di quasi-equity, come le obbligazioni convertibili (convertible loans)
    • Una componente di sovvenzione (grant) sotto forma di lump sum
  • un supporto in investment component only (Equity-Only), rivolto alle PMI (incluse start-up) non bancabili che hanno già ricevuto un supporto in grant.

 

Per maggiori informazioni: info@iniziativa.cc

 

Immagine: European Commission

22 Dic

BANDI SU ECONOMIA CIRCOLARE E SETTORE PRIMARIO: PUBBLICATO IL PROGRAMMA DI LAVORO DEL PARTENARIATO CIRCULAR BIO-BASED EUROPE

BANDI SU ECONOMIA CIRCOLARE E SETTORE PRIMARIO: PUBBLICATO IL PROGRAMMA DI LAVORO DEL PARTENARIATO CIRCULAR BIO-BASED EUROPE

La Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) ha pubblicato il suo Programma di lavoro annuale per il 2024, con informazioni sul prossimo invito a presentare proposte di progetto.

Nel 2024, infatti, la CBE JU aprirà un bando per la presentazione di proposte di progetto su 18 topic, con un budget totale indicativo di €213 milioni:

  • Bio-based value chains for valorisation of sustainable oil crops – €20 milioni
  • Bio-based dedicated platform chemicals via cost-effective, sustainable and resource-efficient conversion of biomass – €20 milioni
  • Bio-based value chains for valorisation of sustainable natural fibre feedstock – €20 milioni
  • Bio-based materials and products for biodegradable in soil applications – €15 milioni
  • Sustainable microalgae as feedstock for innovative, added-value applications – €15 milioni
  • Enlarging the portfolio of commercially produced “Safe and Sustainable by design” (SSbD) solvents – €15 milioni
  • Circular and SSbD bio-based construction & building materials with functional properties – € 15milioni
  • Selective and sustainable (co)-production of lignin-derived aromatics – €15 milioni
  • Innovative bio-based adhesives and binders for circular products meeting market requirements – €15 milioni
  • Innovative conversion of biogenic gaseous carbon into bio-based chemicals, ingredients, materials – €15 milioni
  • Valorisation of polluted/contaminated wood from industrial and post-consumer waste streams – €7 milioni
  • Biotech routes to obtain bio-based chemicals/materials replacing animal-derived ones – €7 milioni
  • Sustainable, bio-based alternatives for crop protection – €10 milioni
  • SSbD bio-based coating materials for applications under demanding and/or extreme conditions – €7 milioni
  • Innovative bio-based food/feed ingredients – €7 milioni
  • New forms of cooperation in agriculture and the forest-based sector – €4 milioni
  • Mobilise inclusive participation in bio-based systems and supporting the CBE JU widening strategy and its action plan – €3 milioni
  • Supporting the CBE JU Deployment Group on Primary Producers – €3 milioni

Nel 2024, la CBE JU continuerà a sostenere l’aumento di scala delle tecnologie che portano alla diffusione industriale, stimolando così gli investimenti e la creazione di posti di lavoro, in linea con l’Agenda strategica per la ricerca e l’innovazione 2030 del partenariato. L’obiettivo è quello di coinvolgere una più ampia gamma di stakeholder, tra cui il settore primario, le autorità regionali e gli investitori, per sostenere la diffusione di soluzioni biobased.

Apertura bandi: 24 aprile 2024

Scadenza: 18 settembre 2024

Per maggiori informazioni: info@iniziativa.cc

 

Immagine: CBE JU

13 Dic

Scoperta Imprenditoriale: dal 7 febbraio 2024 agevolazioni per progetti di R&S nel Mezzogiorno

Scoperta Imprenditoriale: dal 7 febbraio 2024 agevolazioni per progetti di R&S nel Mezzogiorno

Sono state rese disponibili risorse pari a 300 milioni di euro, a valere sull’Azione 1.1.4. del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027, in favore di progetti di R&S e innovazione di importo compreso tra € 1 milione e € 5 milioni, e comunque non superiori al 60% della media del fatturato relativo agli ultimi due anni, realizzati nelle regioni del Mezzogiorno e che facciano utilizzo di tecnologie abilitanti fondamentali (KETs).

Potranno presentare domanda le imprese industriali, agro-industriali, i Centri di ricerca e come co-proponenti del progetto le imprese agricole e gli organismi di ricerca.

L’agevolazione consiste in un:

  • finanziamento agevolato, nel limite del 50% dei costi ammissibili complessivi;
  • contributo a fondo perduto pari al 35% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 25% per le grandi imprese.

Per gli organismi di ricerca le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto, con una percentuale pari al 60% dei costi ammissibili per attività di ricerca industriale e al 40% per attività di sviluppo sperimentale.

Le domande possono essere presentate dal 7 febbraio 2024.

Per maggiori informazioni: info@iniziativa.cc

06 Dic

Contratti di sviluppo: Fondo microchip

Contratti di sviluppo: Fondo microchip

Al fine di favorire lo sviluppo della microelettronica e dei semiconduttori, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) metterà a disposizione 3,2 miliardi di euro provenienti dal Fondo per i microprocessori.

Queste risorse residue serviranno, in linea con il più ampio Chips Act europeo, a supportare le imprese che intendono aprire nuovi stabilimenti o riconvertire siti industriali già esistenti al fine di favorire le fasi di progettazione e design, fabbricazione, assemblaggio e packaging della filiera dei semiconduttori.

L’obiettivo è diminuire entro il 2030 la dipendenza delle imprese italiane appartenenti ai settori industriali a più alto fabbisogno di chips: auto, energie rinnovabili, difesa, tlc e intelligenza artificiale.

Fonte foto: CorCom

06 Dic

Contratti di Sviluppo: dal 4 dicembre 2023 è nuovamente possibile presentare domanda

Contratti di Sviluppo: dal 4 dicembre 2023 è nuovamente possibile presentare domanda

A seguito della temporanea sospensione, avvenuta con il Decreto Direttoriale 15 novembre 2023, sarà possibile fare nuovamente domanda a partire dal 4 dicembre 2023.

Inoltre, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto Ministeriale 14 settembre 2023, sono state introdotte alcune importanti modifiche e novità per le imprese:

  • I nuovi progetti prevedono la presenza di non più di 5 imprese tra soggetti proponenti e aderenti, e tra i partecipanti ai contratti di rete;
  • per i programmi di tipo turistico, sale a 7,5 milioni la soglia minima per il progetto presentato dal soggetto proponente, mentre in caso di progetti con più soggetti, gli stessi dovranno essere realizzati in comuni limitrofi o nell’ambito di un singolo distretto turistico;
  • i regimi di tutela ambientale sono stati completamente riformati anche alla luce delle modifiche apportate al Regolamento Generale di esenzione (GBER).

Con il nuovo contratto di sviluppo sarà possibile usufruire degli incentivi a carattere ambientale anche per iniziative finalizzate a:

  • introdurre elementi di circolarità nei processi produttivi;
  • produrre energia rinnovabile per l’autoconsumo;
  • efficientare gli immobili, oltre che i processi produttivi.

Ulteriori opportunità, nell’ottica della transizione verso un’economia a zero emissioni, saranno introdotte da un successivo provvedimento che, dopo l’approvazione da parte della Commissione europea del relativo regime di aiuti, stabilirà le modalità di presentazione delle domande riguardanti le sezioni 2.6 e 2.8 del Quadro temporaneo, sulla base di quanto previsto dai Titoli II e III del Decreto Ministeriale 14 settembre 2023.

Fonte foto: Redigo.info