15 Set

Nuova sede Iniziativa a Bruxelles

Nuova sede Iniziativa a Bruxelles

Presentata la nuova sede Iniziativa a Bruxelles.

Negli ultimi 5 anni grazie anche alla presenza fisica in Belgio abbiamo migliorato il nostro profilo di operatività sui fondi diretti della UE. Tra Horizon e altri strumenti abbiamo finanziato circa 60 milioni di programmi italiani, acquisito clientela internazionale e migliorato il nostro posizionamento su quest’area specialistica non più solo advisor ma anche partner di molti progetti con competenze ormai rilevanti su tematiche emergenti come circulareconomy, sostenibilità, ppp, impact finance.

05 Ago

Bandi 2021: riaprono i Bandi per Brevetti, Marchi e Disegni

Bandi 2021: riaprono i Bandi per Brevetti, Marchi e Disegni

Con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 175 del 23 luglio 2021 del decreto direttoriale 13 luglio 2021 di programmazione delle risorse da assegnare alle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ prende avvio il percorso per la riapertura dei bandi per l’annualità 2021.

 

Brevetti+ 2021

L’intervento mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico dei brevetti sui mercati nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici relativi a:

  • Progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione;
  • Organizzazione e sviluppo;
  • Trasferimento tecnologico.

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di euro 140.000. Tale agevolazione non può essere superiore all’80% dei costi ammissibili.

Le risorse disponibili per l’attuazione della misura ammontano a 23.000.000,00 di euro.

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 28 settembre 2021 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

Disegni+ 2021

L’intervento mira a sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI per rafforzarne la competitività sui mercati nazionale e internazionale.

Le agevolazioni sono finalizzate all’acquisto di servizi specialistici esterni volti alla valorizzazione di un disegno/modello per la sua messa in produzione e/o per la sua offerta sul mercato.

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo di euro 60.000,00 per impresa. Le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese ammissibili.

Le risorse finanziarie del Bando Disegni+ 2021 ammontano a 12.000.000,00 di euro.

La domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 9:30 del 12 ottobre 2021 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili, e deve essere compilata esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità indicate al sito www.disegnipiu2021.it

 

Marchi+ 2021

L’intervento prevede in particolare:

  • MISURA A – agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici;
  • MISURA B – agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale) attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

È prevista la concessione di un’agevolazione in conto capitale, nel rispetto della regola del de minimis, del valore massimo per la Misura A di euro 6.000,00, per la Misura B di euro 8.000,00. Complessivamente può essere riconosciuto un importo massimo per impresa del valore di euro 20.000,00.

Le risorse finanziarie del Bando Marchi+ 2021 ammontano a 3.000.000,00 di euro.

La domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 9:30 del 19 ottobre 2021 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili, e deve essere compilata esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità indicate al sito www.marchipiu2021.it

 

12 Lug

Pubblicati i criteri di valutazione per il prossimo invito a presentare proposte dell’’Istituto europeo per l’innovazione e la tecnologia (EIT)

Pubblicati i criteri di valutazione per il prossimo invito a presentare proposte dell’’Istituto europeo per l’innovazione e la tecnologia (EIT)

Sono stati pubblicati i criteri di valutazione per l’invito a presentare proposte 2021 dell’EIT per una nuova comunità della conoscenza e dell’innovazione (KIC) nei settori e nelle industrie culturali e creative.

L’EIT continua ad espandere le sue attività come parte della sua nuova strategia per affrontare nuove ed emergenti sfide globali: la KIC “EIT Cultura e Creatività” si pone l’obiettivo di liberare il potenziale della creatività artistica e della cultura, contribuendo a rafforzare la competitività, la sostenibilità, la prosperità e la crescita intelligente in Europa.

La pubblicazione dei criteri di valutazione è il prossimo passo nel processo di designazione della nuova comunità della conoscenza e dell’innovazione dell’EIT. L’invito a presentare proposte sarà pubblicato nell’ottobre 2021 con scadenza per la presentazione a marzo 2022.

Unendo organizzazioni culturali e creative provenienti da imprese, organizzazioni superiori e ricerca in un ecosistema di innovazione paneuropeo, questa nuova EIT KIC fornirà soluzioni innovative per aiutare i settori e le industrie a diventare più forti e più resilienti. La nuova comunità formerà i futuri imprenditori del settore, alimenterà le sue iniziative all’avanguardia e fornirà soluzioni innovative alle sfide che i settori devono affrontare. Aiuterà inoltre a colmare le lacune regionali in materia di innovazione e a sfruttare il potere di questi settori per sostenere la leadership culturale europea.

 

Fonte: European Institute of Innovation & Technology

Per maggiori informazioni: Invito a presentare proposte EIT 2021; Domande frequenti.

08 Lug

NUOVO STADIO LUCCHESE CALCIO: INIZIATIVA AFFIANCA IL COMUNE DI LUCCA NELLA VALUTAZIONE DELLA PROPOSTA

NUOVO STADIO LUCCHESE CALCIO: INIZIATIVA AFFIANCA IL COMUNE DI LUCCA NELLA VALUTAZIONE DELLA PROPOSTA

INIZIATIVA E’ STATA INCARICATA DAL COMUNE DI LUCCA PER L’AFFIANCAMENTO NELLA VALUTAZIONE DELLA PROPOSTA DI RIQUALIFICAZIONE DELLO STADIO PORTA ELISA, PRESENTATA DALLA LUCCHESE CALCIO E DALLA SOCIETA’ AURORA IMMOBILIARE.
CON QUESTO INCARICO, LA SOCIETÀ DI CONSULENZA CONFERMA IL SUO TRACK RECORD NELL’IMPIANTISTICA SPORTIVA ANCHE CON IL RUOLO DI ADVISOR A SUPPORTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, IN CONTINUITA’ RISPETTO ALL’ULTERIORE INCARICO IN CORSO PER L’AFFIANCAMENTO DEL COMUNE DI PARMA SULLA PROPOSTA RELATIVA ALLO STADIO TARDINI.

IL PROGETTO DI RESTYLING DELLO STADIO È STATO PRESENTATO LO SCORSO 7 GIUGNO PRESSO L’AUDITORIUM DI SAN FRANCESCO A CITTÀ E TIFOSI.
ALL’EVENTO HANNO PRESO PARTE, OLTRE ALLO STAFF SOCIETARIO ROSSONERO, NUMEROSE AUTORITÀ TRA LE QUALI IL PRESIDENTE DELLA LEGA PRO FRANCESCO GHIRELLI E IL VICE LUIGI LUDOVICI, L’ASSESSORE REGIONALE STEFANO BACCELLI, IL SINDACO ALESSANDRO TAMBELLINI, L’ASSESSORE ALLO SPORT STEFANO RAGGHIANTI E IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA LUCA MENESINI.

03 Giu

Giornate Europee della Ricerca e dell’Innovazione

Giornate Europee della Ricerca e dell’Innovazione

Anche quest’anno, Iniziativa parteciperà alle Giornate Europee della Ricerca e dell’Innovazione, che si si svolgeranno online il 23 e 24 giugno 2021. L’evento annuale della Commissione europea in materia di ricerca e innovazione riunisce i responsabili politici, i ricercatori, gli imprenditori e il pubblico per discutere e plasmare il futuro della ricerca e dell’innovazione in Europa e oltre.
L’edizione 2021 arriva in un momento decisivo per rafforzare lo Spazio europeo della ricerca: l’evento, infatti, coincide col lancio ufficiale di Horizon Europe, il programma di ricerca e innovazione dell’UE più ambizioso di sempre.
L’evento si articolerà su due giorni. Nel primo giorno saranno trattati i seguenti temi:
– Innovazione: la via da seguire per l’Europa,
– la pandemia di COVID-19: lezioni apprese, preparazione e resilienza,
– Verso una strategia europea per le Università: collegare educazione, ricerca, innovazione e servizi per la società.
Mel secondo giorno saranno approfonditi:
– L’avvio della nuova ERA (European Research Area);
– Ricerca e Innovazione per ricostruire meglio;
– Un approccio globale alla R&I: unire le forze per un impatto maggiore;
– Un pianeta sano e pulito per tutti;
– Il decennio digitale e la necessità di non lasciare indietro nessuno;
– Come creare un futuro “verde” insieme?
In parallelo saranno condotti dei workshop, che riuniscono individui ed esperti da aree e settori diversi per costruire connessioni e incoraggiare riflessioni sul futuro dell’Europa. Saranno affrontati i seguenti temi: il trasporto pulito, le industrie creative e culturali, l’innovazione nel settore della salute. Saranno fornite anche suggerimenti e informazioni preziose sui documenti necessari per candidarsi a Horizon Europe.
L’evento virtuale sarà composto da due aree principali: l’Event Area (che ospita le Live Sessions, Workshop, l’Horizon Village, il Networking e la Game Zone) e l’European Research and Innovation Exhibition con oltre 100 dei migliori progetti di ricerca e innovazione. I partecipanti potranno spostarsi facilmente da un’area all’altra e scoprire tutte le funzionalità interattive disponibili.
Dimensioni fondamentali delle Giornate Europee della Ricerca e dell’Innovazione saranno l’apprendimento, il networking e il co-design.
Per l’apprendimento ci saranno panel, discorsi e presentazioni di specialisti nel campo della scienza e dell’innovazione, con un occhio di riguardo alle modalità con cui la R&I può rispondere alle urgenti problematiche globali.
Strumenti di networking come la piattaforma interattiva, la chat, e i sondaggi in tempo reale consentiranno ai partecipanti di mettersi in contatto con altri partecipanti, con specialisti e di partecipare attivamente alla discussione, con possibilità di organizzare incontri virtuali.
Il co-design, lavorare insieme per trovare soluzioni, è un aspetto chiave dell’evento: quest’anno si discuterà, tra gli altri, del futuro dello Spazio europeo della ricerca, del Green Deal, della digitalizzazione, di Horizon Europe e delle sue novità come le Missioni dell’UE, mettendo insieme esperienze e abilità uniche per trovare soluzioni alle sfide globali.
La partecipazione è aperta a tutti i cittadini ed è gratuita.
Per maggiori informazioni, consultare il sito della Commissione.
È stato pubblicato un Q&A sull’evento.

01 Giu

Al via il programma europeo Europa Creativa: oltre 2 miliardi di € a sostegno della ripresa, resilienza e diversità dei settori culturali e creativi

Al via il programma europeo Europa Creativa: oltre 2 miliardi di € a sostegno della ripresa, resilienza e diversità dei settori culturali e creativi

La Commissione ha avviato nuove azioni a sostegno dei settori culturali e creativi in Europa e nel mondo, a seguito dell’adozione del programma di lavoro per il primo anno del programma Europa creativa 2021-2027.
Nel 2021 Europa creativa stanzierà un bilancio senza precedenti, pari a circa 300 milioni di €, per aiutare professionisti e artisti di tutti i settori culturali a collaborare a livello interdisciplinare e transfrontaliero al fine di ottenere maggiori opportunità e raggiungere nuovo pubblico.
L’adozione apre la strada ai primi inviti a presentare proposte nel quadro del nuovo programma, che saranno aperti a tutte le organizzazioni attive nei settori culturali e creativi. Il bilancio totale del programma è pari a 2,4 miliardi di € in 7 anni, con un incremento del 63% rispetto al bilancio precedente.
Europa creativa mira anche ad aumentare la competitività dei settori culturali, sostenendo nel contempo il loro impegno a diventare più verdi, più digitali e più inclusivi. Viene rivolta particolare attenzione al rafforzamento della resilienza e della ripresa dei settori culturali e creativi nel quadro della pandemia di COVID-19.
Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “Oltre 8 milioni di persone in tutta l’UE lavorano nell’ambito di un’attività culturale. La cultura non ha confini né nazionalità. L’arte è una finestra sul mondo e contribuisce a costruire ponti tra tutti noi. In un momento in cui musei, cinema, siti del patrimonio culturale, teatri, iniziano tutti a riaprire, desidero ribadire il sostegno della Commissione ai settori culturali e creativi. Con un bilancio più consistente, Europa creativa si adopererà per rafforzare la ripresa di questi settori, promuovendo nel contempo l’immensa diversità e creatività che ci offrono.”
Per il 2021 il programma Europa creativa definisce obiettivi comuni per i settori culturali e creativi: pone maggiormente l’accento sulla creazione transnazionale, sulla circolazione globale e sulla promozione delle opere europee, l’innovazione transettoriale e la facilità di accesso ai finanziamenti attraverso tassi di cofinanziamento UE più elevati. Nella progettazione e nell’attuazione delle rispettive attività, tutte le azioni e i progetti finanziati devono rispettare la parità di genere e gli impegni ambientali dell’UE.
Nell’ambito di Europa creativa il sottoprogramma MEDIA sostiene lo sviluppo e la distribuzione di film e opere audiovisive di richiamo internazionale, in Europa e nel mondo. Contribuisce a coltivare i talenti e gestisce azioni mirate al fine di migliorare l’alfabetizzazione mediatica, il pluralismo e la libertà. Il programma continuerà a promuovere la diversità culturale e linguistica europea.
Tra le azioni che rientrano nel programma Europa creativa si annoverano:
• un regime di sostegno alla traduzione delle opere letterarie e allo sviluppo di partenariati editoriali;
• premi dell’UE negli ambiti della letteratura, della musica, dell’architettura e del patrimonio culturale, nonché le iniziative “Capitali europee della cultura” e “marchio del patrimonio europeo”;
• il rafforzamento dell’accessibilità e della visibilità delle opere audiovisive europee al di là delle piattaforme e delle frontiere;
• il Laboratorio per l’innovazione creativa, che incoraggia approcci innovativi alla creazione, all’accesso, alla distribuzione e alla promozione di contenuti in diversi settori;
• la promozione dell’alfabetizzazione mediatica, del pluralismo e della libertà come valori europei.
Per maggiori informazioni:
comunicato della Commissione Europea;
scheda informativa;
sito web di Europa Creativa.

28 Mag

Finanza sostenibile e tassonomia UE: nuove iniziative della Commissione per dirigere i capitali verso attività sostenibili

Finanza sostenibile e tassonomia UE: nuove iniziative della Commissione per dirigere i capitali verso attività sostenibili

La Commissione europea ha adottato un ambizioso pacchetto completo di misure mirate a favorire i flussi di capitale verso attività sostenibili in tutta l’UE. Riorientando l’interesse degli investitori verso tecnologie e imprese più sostenibili, tali misure saranno determinanti per rendere l’Europa climaticamente neutra entro il 2050 e fare dell’UE un leader mondiale nella definizione delle norme per la finanza sostenibile.

Il pacchetto include:

  • L’atto delegato relativo agli aspetti climatici della tassonomia UE, volto a promuovere gli investimenti sostenibili chiarendo quali attività economiche contribuiscono maggiormente al conseguimento degli obiettivi ambientali dell’UE. L’atto delegato sarà ufficialmente adottato alla fine di maggio;
  • Una proposta di direttiva sull’informativa in materia di sostenibilità delle imprese. Intesa a migliorare il flusso delle informazioni sulla sostenibilità nel mondo imprenditoriale, la direttiva armonizzerà la comunicazione delle informazioni sulla sostenibilità da parte delle imprese, in modo che le società finanziarie, gli investitori e il grande pubblico dispongano di informazioni comparabili e affidabili;
  • Infine, i sei atti delegati modificativi relativi ai doveri fiduciari e alla consulenza in materia di investimenti e assicurazioni garantiranno che le imprese finanziarie, ad esempio i consulenti, i gestori di attivi o gli assicuratori, includano la sostenibilità nelle loro procedure e nella consulenza in materia di investimenti fornita ai clienti.

Nella prospettiva del Green Deal Europeo, le imprese hanno bisogno di un quadro generale di sostenibilità sulla base del quale modificare i propri modelli aziendali. Per poter assicurare la transizione nel settore finanziario ed evitare un ecologismo “di facciata”, tutti gli elementi del pacchetto sono concepiti in modo da migliorare l’affidabilità e la comparabilità delle informazioni sulla sostenibilità: il settore finanziario europeo sarà così al centro non solo di una ripresa economica sostenibile e inclusiva dalla pandemia di COVID-19, ma anche dello sviluppo economico sostenibile dell’Europa nel lungo periodo.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo per Un’economia al servizio delle persone, ha dichiarato: “L’Europa è stata l’antesignana della riforma del sistema finanziario per sostenere gli investimenti volti a contrastare i cambiamenti climatici. Oggi stiamo compiendo un salto di qualità con la primissima tassonomia climatica, che aiuterà le imprese e gli investitori a sapere se i loro investimenti e le loro attività sono davvero verdi. Questo è un elemento fondamentale se vogliamo mobilitare gli investimenti privati nelle attività sostenibili e rendere l’Europa climaticamente neutra entro il 2050. Si tratta di un gran passo avanti, che stiamo compiendo dopo aver condotto ampie consultazioni e avendo fatto il possibile per giungere a un risultato equilibrato e scientificamente fondato. Proponiamo inoltre norme migliori in materia di informativa sulla sostenibilità da parte delle imprese. Sviluppando norme europee, faremo tesoro delle iniziative internazionali e contribuiremo a rafforzarle.”

Mairead McGuinness, Commissaria per la Stabilità finanziaria, i servizi finanziari e l’Unione dei mercati dei capitali, si è così espressa: “Il sistema finanziario svolge un ruolo cruciale nella realizzazione del Green Deal europeo e servono investimenti cospicui per rendere verde la nostra economia. Abbiamo bisogno che tutte le imprese facciano la loro parte, sia quelle che sono già a buon punto nell’inverdimento delle loro attività sia quelle che devono fare di più per essere sostenibili. Le nuove norme adottate oggi segnano una svolta nel settore finanziario. È giunto il momento di passare dalle parole ai fatti e investire in modo sostenibile.”

 

26 Mag

LE AZIENDE ITALIANE TORNANO A PRODURRE IN PATRIA: INIZIATIVA E ANGELO CARILLO SU CAPITAL

LE AZIENDE ITALIANE TORNANO A PRODURRE IN PATRIA: INIZIATIVA E ANGELO CARILLO SU CAPITAL

Capital, la rivista che da 40 anni racconta e ispira le storie di successo di imprenditori, manager e innovatori italiani, esce con un interessante articolo sul Reshoring che vede l’intervento del nostro AD Ivo Allegro.

Dopo vent’anni di delocalizzazione, complice la spallata alla globalizzazione data dal Covid, le aziende italiane tornano a produrre in patria.

Il rientro delle produzioni da Asia e India nei Paesi di origine è al centro della nuova politica industriale europea ed internazionale. La prima ondata della pandemia ha rivelato i limiti dei sistemi basati su catene di fornitura distribuite in Paesi lontani.

Oggi il Reshoring rappresenta un’occasione di innovazione per recuperare competenze e valorizzare il Made in Italy, adeguando gli stabilimenti da un punto di vista ambientale e tecnologico ed aumentando Pil e occupazione.

“Dopo anni di delocalizzazioni in Cina o in India alla ricerca di bassi costi di produzione, profitti e nuovi mercati, le imprese si sono accorte che non conviene più”, spiega Ivo Allegro, fondatore di Iniziativa e vicepresidente del gruppo Piccola Industria Napoli. “Le condizioni di lavoro stanno cambiando anche nei Paesi emergenti, aumentano i dazi e i costi di logistica e la pandemia ha messo in evidenza le difficoltà di fornitura. In più le aziende si sono accorte di aver allevato e istruito la concorrenza, disperdendo quel know how manifatturiero e artigianale che faceva la differenza”.

Tra le prime aziende ad accorgersi di quanto il made in Italy sia un plus di mercato c’è la Angelo Carillo, azienda specializzata nel tessile per la casa, che grazie alla consulenza di Iniziativa è impegnata in un progetto di Reshoring parziale che riguarda i prodotti di alta gamma a marchio Reevèr.

Leggi l’articolo su Capital.

10 Mag

Il Partenariato per l’Advanced Computing in Europa lancia il 13° bando dedicato alle PMI europee

Il Partenariato per l’Advanced Computing in Europa lancia il 13° bando dedicato alle PMI europee

Sono aperte le candidature al 13° bando del programma SHAPE (SME HPC Adoption Programme in Europe), rivolto alle PMI europee con un’idea di business che potrebbe beneficiare dell’High Performance Computing (HPC) per aumentare la loro competitività.

 

Il programma SHAPE, lanciato dalla Partnership for Advanced Computing in Europe (PRACE), mira a lavorare con PMI selezionate per introdurre strumenti e tecniche basate sull’HPC nel loro ambiente aziendale, operativo o di produzione. L’obiettivo è facilitare il superamento delle barriere all’adozione dell’HPC, tra cui gli alti costi iniziali, la carenza di competenze interne e la mancanza di accesso alle risorse.

 

Le PMI vincenti potranno collaborare, per un periodo da 2 a 6 mesi, con un esperto PRACE nella valutazione e/o sviluppo delle loro soluzioni basate su HPC.

 

Sin dal suo inizio nel 2013, SHAPE ha consentito a oltre 60 PMI da tutta Europa e operanti in diversi campi (tra cui dinamica dei fluidi computazionali, fusione di acciaio, medicina, genomica, ambiente ed energie rinnovabili, intelligenza artificiale) di dimostrare i vantaggi concreti dell’utilizzo dell’HPC per migliorare la loro competitività. Attraverso la partecipazione a SHAPE, sono stati creati posti di lavoro, ridotti i costi, aggiudicati contratti e sono stati offerti servizi nuovi e innovativi.

 

La scadenza per presentare le candidature è il 1° giugno 2021.

Ulteriori informazioni su questo programma sono disponibili sul sito di PRACE.

07 Mag

Approvato il nuovo regolamento sullo European Institute of Innovation and Technology

Approvato il nuovo regolamento sullo European Institute of Innovation and Technology

Il Parlamento europeo ha approvato il regolamento e l’agenda strategica dell’European Institute of Innovation and Technology (EIT), che con un budget di €2,96 miliardi sosterrà gli innovatori in tutta Europa.

Il rinnovamento dell’EIT lo renderà più dinamico, semplificato, aperto e trasparente, per migliorare la ricerca e l’innovazione nell’UE e rispondere alla crisi legata alla pandemia.

Lo schema di innovazione regionale prevede un finanziamento addizionale per gli Stati membri che hanno meno membri coinvolti nelle Comunità di Conoscenza e Innovazione (CCI) dell’EIT. Dal 2021 al 2027 tale schema avrà un budget fisso, e dal 10% al 15% dei finanziamenti dell’EIT saranno destinati a rendere la partecipazione all’EIT più uniforme, promuovendo hub di innovazione nelle regioni meno coinvolte.

L’EIT continuerà le attività delle otto CCI esistenti in settori quali il cambiamento climatico, la produzione e la salute. Tra le principali caratteristiche dell’accordo c’è la creazione di due nuove CCI, la prima dedicata ai settori culturali e creativi, in partenza nel 2022, e la seconda attiva nei settori idrico, marino e marittimo a partire dal 2026.

La nona CCI fornirà formazione, servizi di accelerazione delle imprese e finanziamenti per le industrie creative e culturali in tutta Europa. L’EIT lancerà un bando di finanziamento questo autunno per sostenerne la formazione. Pur non avendo ancora un budget fisso, la CCI per le industrie culturali e creative riceverà un importo fisso per l’avvio, con la possibilità di aumentare gradualmente i finanziamenti se i risultati saranno positivi. Nei prossimi sette anni, insieme alla futura CCI per il settore idrico, potrà ottenere fino al 10% del bilancio dell’EIT.

La CCI si affiancherà al Nuovo Bauhaus Europeo, altro progetto dell’UE che coniuga innovazione e cultura con l’obiettivo di trasformare il Green Deal europeo in un movimento culturale e architettonico. Non è chiaro se i due progetti avranno sinergie, ma gli sforzi riflettono il ritrovato interesse del sistema di ricerca dell’UE per le industrie culturali e creative.