Si è concluso a Roma il VI convegno annuale dell’Osservatorio Italiano sulle Partecipate Pubbliche, un appuntamento promosso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II e da Iniziativa.
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Luigi Barone, Chairman di Iniziativa, che ha richiamato la rilevanza strategica del tema per il sistema Paese, sottolineando come l’impegno di Iniziativa nell’Osservatorio rappresenti uno spazio strutturato di confronto e produzione di conoscenza a supporto delle istituzioni, finalizzato a promuovere modelli di governo efficaci per le società partecipate e a generare benefici misurabili per i territori.
Nel suo intervento, Ivo Allegro, Partner Founder di Iniziativa e membro dell’Osservatorio, ha qualificato le società partecipate come infrastruttura portante dell’economia nazionale, soffermandosi in particolare sul Trasporto Pubblico Locale. L’analisi ha evidenziato il ruolo prevalente delle aziende pubbliche nella mobilità, ma anche forti divari territoriali: a fronte di livelli più elevati di produttività e marginalità nel Nord, il Mezzogiorno presenta criticità strutturali che richiedono modelli organizzativi e gestionali più resilienti. In tale quadro, i criteri ESG superano la dimensione della mera compliance e si affermano come leve strategiche di competitività e di accesso al credito, anche alla luce delle nuove linee guida EBA 2026, che incorporano i fattori di sostenibilità nella valutazione del rischio.
Il cuore dell’evento è stato rappresentato dalla presentazione della Ricerca 2025, illustrata da Melina Nappi, Partner di Iniziativa e coordinatrice del dell’attività dell’Osservatorio. L’intervento ha presentato un approccio metodologico innovativo, orientato a superare la sola lettura dei bilanci per valutare il valore generato dalle società partecipate attraverso metriche integrate di impatto sociale ed efficacia dei servizi. L’analisi settoriale ha evidenziato, nella gestione dei rifiuti, come l’elevata frammentazione costituisca un freno strutturale agli investimenti e all’integrazione della filiera. Con riferimento ai sistemi fieristici, lo studio ha invece sottolineato il ruolo strategico del presidio pubblico non solo sul piano infrastrutturale, ma soprattutto per la capacità di generare indotto turistico e di connettere i sistemi produttivi locali ai mercati internazionali.
Un ringraziamento particolare va a Banca Generali per il prezioso supporto a questa edizione 2026 e al Reale Circolo Canottieri Tevere Remo per la prestigiosa accoglienza e la collaborazione nell’organizzazione dell’incontro.
Clicca qui per il racconto dell’evento: Link
📩 Per approfondire i temi emersi è possibile scrivere all’indirizzo e-mail: info@osservatoriopartecipate.eu




