29 Apr

Il Parlamento Europeo ha adottato il 27 Aprile 2021 il rivoluzionario programma di ricerca e innovazione Horizon Europe.

Il Parlamento Europeo ha adottato il 27 Aprile 2021 il rivoluzionario programma di ricerca e innovazione Horizon Europe.

Il programma ha un bilancio complessivo di 95,5 miliardi di euro, di cui 5,4 miliardi di euro dal piano di ripresa Next GenerationEU e c’è una forte attenzione ai temi della salute, digitalizzazione e sostegno alle PMI innovative.

Il programma di ricerca e innovazione 2021-2027 aiuterà i sistemi sanitari dell’UE a prepararsi per le future pandemie e le industrie, in particolare le PMI, ad aumentare la decarbonizzazione,  digitalizzazione e innovazione.

Horizon Europe fornirà finanziamenti a breve e lungo termine per la ricerca e l’innovazione relative alle sfide globali, tra cui la lotta al cambiamento climatico, la digitalizzazione e la pandemia COVID-19.

Horizon Europe comprende la più cospicua dotazione di bilancio per la ricerca nel settore digitale e la digitalizzazione mai decisa dall’Unione. Fornirà inoltre sostegno alle PMI innovative, alle infrastrutture di ricerca europee e un ulteriore miliardo di euro garantito dal Parlamento europeo per la ricerca di base, che sarà convogliato attraverso il Consiglio europeo della ricerca.

“Abbiamo raggiunto un bilancio ambizioso ed equilibrato che sostiene fortemente la ricerca fondamentale e la ricerca tematica, compreso per la prima volta un bilancio specifico per le industrie culturali e creative europee. Horizon Europe sarà una parte cruciale della ripresa dell’Europa “, ha affermato Christian Ehler (PPE, DE), relatore per il programma Horizon Europe, aggiungendo  “Con questo programma, l’UE si è anche impegnata legalmente a difendere la libertà accademica in tutto il continente”.

Il programma comprende tre pilastri:

  • Il pilastro Eccellenza nella Scienza sosterrà progetti di ricerca di frontiera definiti e guidati dai ricercatori stessi attraverso il Consiglio europeo della ricerca (CER). Finanzierà borse di studio e scambi per ricercatori attraverso le azioni Marie Skłodowska-Curie e investirà in infrastrutture di ricerca.
  • Il pilastro Sfide globali e competitività industriale europea sosterrà direttamente la ricerca relativa alle sfide della società, alle capacità tecnologiche e industriali e determinerà il fulcro delle missioni di ricerca a livello dell’UE. Comprende anche partenariati europei pubblico-pubblico e pubblico-privato, nonché attività realizzate dal Centro comune di ricerca (JRC), che supporta i responsabili politici dell’UE e nazionali con prove scientifiche e supporto tecnico indipendenti.
  • Il pilastro Europa Innovativa mira a posizionare l’Europa all’avanguardia nell’innovazione ed a creare nuovi mercati, attraverso il Consiglio europeo per l’innovazione. Mira inoltre, rafforzando ulteriormente l’Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT), a promuovere l’integrazione di imprese, ricerca, istruzione superiore e imprenditoria.

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